La Campestre è la Campestre !E'
una corsa che nasce da bambini, quando ti inzuppi quasi apposta e la
mamma ti sgrida appena torni a casa.
Il suono mentre affondi il piede nel fango è unico, come unica la
visione della scarpa rimasta ieri nel fango mentre un concorrente,
sconsolato, si ritirava. L' ho pensato per tutta la gara.
Vento in petto mentre parti, che ti riempie i polmoni fino a
scoppiarteli; il silenzio ovattato al di là dell' argine, al riparo, in
un terreno finalmente amico.
Poi di nuovo quell' erba scivolosa e il fango che ti cattura, mentre
stordito passi tra le urla dei compagni e le compagne di avventura.
Tutti per te, una squadra unica divisa in tante squadre che si
contendono. Sono tutti per te. Perchè in corsa, in corse come queste, si
soffre tanto e tutti se ne accorgono.
Andare oggi a 4' al km è stato per me sognare. In bici sarei andato più
piano e sarei caduto giù non so quante volte. Ma la corsa è magia. Sono
i primi passi in volo di un bambino che ha ancora tanta voglia di
sognare e di lottare contro se stesso finchè ne avrà.
W La Galla Pontedera Atletica !
Stefano Chimenti